sabato 29 maggio 2010

Castelliri: Passeggiata lungo il Confine


Una passeggiata storica e naturalistica arrivata alla 13a edizione organizzata dalla Pro Loco e dal Comune di Castelliri il 23 maggio lungo il Confine tra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie. Un viaggio alla scoperta dei luoghi della memoria, un itinerario che è partito da Via Cipizzo punto strategico, luogo di passaggio. “Qui passò Ferdinando IV°”, come ricorda ai partecipanti Tommaso Argentino D’Arpino dell’Associazione Aris che ha collaborato alla iniziativa, “confine fin dai tempi dei Volsci e vanto di Castelliri da valorizzare”.

Ventisei cippi in tutto nel territorio del Comune alcuni ritrovati, altri ancora da recuperare in proprietà private. Ripristinati nei luoghi originari e altri spostati di alcuni metri. Venticinque colonne oggi visibili completamente, una sola la n. 151 ancora nel fiume. Colonnine tutte numerate realizzate da scalpellini locali tutte diverse. “Qualche cippo è stato messo a casaccio” per il Presidente della Pro Loco, Fabio D’Arpino, che ricorda “la storia va rispettata”. Lancia quasi un appello per il futuro impegno dell’Amministrazione comunale che è stata presente all’evento col giovane Sindaco Quadrini.

Il cippo n. 1 è nelle Marche e la prima colonnina visitabile a Castelliri è la n. 166 dove parte il gruppo dei visitatori partecipanti alla giornata. Un buon numero che ha superato le sessanta unità provenienti dalla provincia di Frosinone ma anche da Roma. La colonnina n. 164 è del 1847, la data è scolpita su un lato, la n. 163 collocata in un posto che non è suo.

Si entra in via Fosso Bonifacio qui si trova il cippo n. 162, si inizia a salire per arrivare al cippo n. 160 che ha al di sotto un medaglione ritrovato e rimesso nella sua posizione originaria dagli attivisti della Pro Loco. “Un medaglione che ha un valore storico”. Si inizia a salire prendendo il sentiero sulla sinistra poco marcato. Si entra nel cuore della vegetazione che presenta ginestre, i partecipanti lungo il cammino raccolgono ancora asparagi. La zona è tipicamente collinare con vegetazione endemica tipica del luogo. Siamo a Collasturo il cippo n. 161 che indica le direzioni del confine da prendere e il 159 abbattuto in anni passati. Cippi che si trovano su terreni privati qui i colori e i profumi cambiano man mano che si sale.

La polemica di Argentino D’Arpino che quasi si arrabbia perché sono stati sottratti terreni al Comune di Castelliri da parte di Sora e Monte S. Giovanni Campano che hanno recuperato aree che nel 1796 dai Boncompagni passarono al Demanio. L’ultimo cippo visitabile nella passeggiata è stato il 158 recuperato anch’esso, altri cippi ancora da recuperare in vista dell’anniversario dell’Unità d’Italia. Il sindaco ha rassicurato tutti i partecipanti che ci sarà l’impegno dell’Amministrazione comunale nel voler trovare soluzioni per il recupero e la valorizzazione del percorso e dei cippi tutti.

A Vallecorsa prossimamente un nuovo viaggio, una nuova passeggiata lungo il Confine tra lo Stato della Chiesa e il Regno dei Borboni. Nel 1840 ci fu il Trattato e ancora oggi per capire dove ci si trovava un tempo basta andare a leggere i prefissi telefonici dei Comuni (0776 Cassino e 0775 Frosinone) oppure i territori di competenza dei Tribunali (Cassino e Frosinone) o le Diocesi (Sora e Frosinone) come ricorda Ferdinando Corradini, storico dell’Alta Terra di Lavoro.

(Nella foto il gruppo in partenza da Via Cipizzo al confine col Comune di Monte San Giovanni Campano e sotto uno scorcio di Vallecorsa. www.ernici.it).

martedì 25 maggio 2010

Veroli: Prato di Campoli - Ceccano: Stabat Mater di Rossini - Frosinone: Convegno di Bioarchitettura - Sora: Concorsi in scadenza


Paliano: 29-30 maggio. Mercatino dei prodotti biologici, patrocinato dall'Associazione Slow Food e dalla Regione Lazio, in ordine al progetto "Natura in campo". Con un suggestivo spettacolo di saltimbanchi, cantastorie e trampolieri che intratterranno grandi e piccoli. Dalle 16.30 protagonisti assoluti della giornata saranno i bambini che si cimenteranno nella costruzione di un aquilone prima della conclusione della giornata alle ore 18,30 dedicata al teatro e allo spettacolo "Comedy Show". Domani domenica 30 maggio si parte con una Caccia al Tesoro alle ore 10, prima della degustazione collettiva di succulenti gelati alle ore 12. Alle 18,30, infine, Concerto di Pizzica e musica tradizionale salentina con gli Epifani Barbers guidati dal Mestro mandolinista Mimmo Epifani.

Isola del Liri: “Ambulanti oggi” mercoledì 2 giugno la quarta edizione della “Fiera mercato – Festa del tricolore”. www.isolaliri.com

Casalattico “Il Mulino in festa”. Domenica 6 giugno prodotti tipici e tanta musica.


Sora: Il 3° Circolo Didattico di Sora invita tutti alla "festa" dei 25 anni dei
"Giochi della Gioventù", che si terrà allo Stadio Tomei lunedì, 31 maggio prossimo, con inizio alle ore 18:00.

Alatri e Sora. "Ciociaria cup. Alatri città dei Ciclopi 2010" A Sora la Finale del 4° torneo Internazionale giovanile di calcio per Allievi. Domenica 30 maggio ore 10,30 Stadio Tomei. La finale tutta straniera trasmessa su "Rai Sport più". Le squadre ciociare partecipanti: Isola del Liri, Sora, Frosinone, Anagni, Arpino, Aletrium, Broccostella, Morolo. Milan, Catania, Fiorentina, Chievo Verona, Bari, Napoli, Cagliari le squadre italiane. Tra le squadre straniere partecipano: Benfica, New York, Maccabi, Partizan Belgrado e altre. www.alatricittadeiciclopi.it

Alatri: Domenica 30 maggio il "40° anniversario della costituzione della Sezione A.N.C. di Alatri". Il Programma inizierà alle ore 9.30 con il Ritrovo in Piazza S. Maria Maggiore. Alle ore 9.45 Discorsi commemorativi e Consegna targhe ricordo. Alle ore 10.15 Inaugurazione mostra di Militaria, auto storiche. Ore 11.30 S.Messa presso la Chiesa di San Francesco e alle ore 12.30 in Piazza S.M. Maggiore esibizione del Gruppo Cinofili della Sez. di Cesano. La mostra resterà aperta tutto il giorno.


Veroli: "MIND STORM IN 'CONCERT' " che si terrà sabato 29 maggio alle ore 22.30. Il luogo dell'evento: Shelby Custom Pub - Via Vasagalli, 154.

Veroli: “SOFT AIR a Prato di Campoli” Il 2 Giugno a Prato di Campoli, sarà possibile giocare a SOFT AIR insieme al Club Antares. Tutti coloro che sono interessati a giocare sono pregati di contattare l'organizzazione entro il 31 Maggio. Prato di Campoli sempre aperto la notizia dell'accesso solo con pulman è falsa. Come sempre si può salire con le macchine, a qualunque ora. Attenzione al campeggio: è stato pubblicato il divieto su tutta l'area e si rischia la rimozione forzata con multe salate. www.veroli.info

Ceccano: Il 30 maggio e il 1° giugno prossimi il Concentus Musicus Fabraternus Josquin de Pres presenterà lo "Stabat Mater di Rossini", ad Avignone, in due prestigiosi concerti organizzati dalle Municipalità di Avignone e di Villeneuve les Avignon.


Frosinone: “LA CASA ECOLOGICA. I materiali / Le tecniche / le filosofie della Bioarchitettura". Si terrà sabato 29 maggio alle ore 18 presso la Villa Comunale di Frosinone. Presentatore della giornata Francesco Vergovich di Radio Radio. Ospite d'onore il Prof. Mario Tozzi. Si prega confermare per riservare la poltrona invita Giorgia Conti che ha organizzato la giornata: “Sabato 29 maggio alle 18, alla villa comunale di Frosinone, si svolgerà il talk show che avrà per tema “La casa ecologica”. Saranno oggetto del dibattito, la bioarchitettura e le energie rinnovabili.

Sarà compito del giornalista radiofonico Francesco Vergovich gestire gli ospiti protagonisti del talk; presente al dibattito, il pungente prof. Mario Tozzi, geologo, primo ricercatore del Cnr, conduttore televisivo e scrittore, da sempre impegnato sui temi vicini all’ambiente. Ad affiancarlo sul palco, i rappresentanti delle varie aziende partner della manifestazione, tutti strettamente correlati al tema della bioarchitettura: Kasa e Clima, Roana infissi, Wierer, Officine Mediterranee, Inalto, Ewall e Cestra Ceramiche.

Sarà presente anche l’arch. Dario Fraioli, presidente provinciale dell’Inbar (Istituto nazionale di bioarchitettura), che da anni cerca di sensibilizzare e di riqualificare il territorio della provincia a favore di un’edilizia che sia ecosostenibile. Il sindaco di Frosinone Michele Marini e l’assessore comunale allo sport Angelo Pizzutelli, attenti a un tema di così vasta importanza, hanno confermato la propria partecipazione al dibattito”.


Frosinone: Accademia Belle Arti. Prossimo incontro HDE - giovedì 27 maggio. Il prossimo incontro per HDE, giovedì 27 maggio alle ore 14.30, è con Alberto Salvadori, Direttore artistico del Museo Marino Marini di Firenze per la conferenza dal titolo "Il Museo Marino Marini di Firenze e l’Osservatorio per le arti contemporanee della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze".

Alberto Salvadori, storico dell’arte, si occupa in particolar modo di museologia e relazioni tra l’arte contemporanea e le istituzioni, ed è inoltre, dal 2007, direttore dell'Osservatorio per le arti contemporanee dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

Salvadori ha impostato per il Museo un fitto programma di mostre temporanee ed eventi che coinvolgono artisti contemporanei e i loro lavori, programma che sottolinea la necessità di promuovere e favorire una riflessione sul presente partendo da una collezione importante come quella di cui il Museo Marino Marini è luogo di conservazione e promozione. Durante l’incontro si discuterà sui possibili rapporti tra istituzioni private e soggetti culturali che operano nei diversi ambiti della contemporaneità, sulla programmazione di un museo monografico e sulle attività collaterali che soggetti quali musei o fondazioni bancarie possono realizzare nel territorio di loro competenza.


Sora: L'Associazione "Vita Ciociara" comunica che in data 31 maggio 2010, scadrà il temine per partecipare al Concorso di Poesia intitolato al "Poeta sorano Riccardo Gulia". Il bando prevede tre categorie: Categoria ADULTI- Categoria RAGAZZI - per studenti della scuole medie (va indicata la data di nascita e la classe frequentata)- Categoria BAMBINI - per studenti della scuole primarie (già scuole elementari). I testi dovranno essere in lingua Italiana: non verranno accettate poesie in dialetto. Medaglie e coppe per i primi arrivati.

I concorrenti dovranno far pervenire l’opera entro la data indicata in cinque copie di cui una sola con nome, cognome, indirizzo, data di nascita e recapito telefonico.
Ogni partecipante potrà inviare una sola opera.
La partecipazione è libera.

Per la sola categoria di adulti è richiesto il versamento di una quota di iscrizione di € 5.00 da versare sul Conto Corrente dell’Associazione.
Tutte le opere pervenute saranno selezionate da una giuria all’uopo designata, il cui giudizio sarà inappellabile ed insindacabile.
La predetta giuria sceglierà dieci opere per la categoria adulti e cinque le categorie Ragazzi e Bambini, che saranno indicate come finaliste per manifestazione che si terrà a Sora, in data 27 giugno 2010.

Nella finale verranno proclamati i vincitori per ogni categoria ai quali verrà assegnato: PREMI SEZIONE POESIA ADULTI. PREMI SEZIONE POESIA RAGAZZI. PREMI SEZIONE BAMBINI. La serata finale si terrà presso la “Sala San Tommaso” in Sora P.zza Indipendenza, in data 27 giugno 2010, con la partecipzione e l'intervento di Autorità locali, Civili e Religiose. Altri particolari sul sito www.vitaciociara.it Nella foto Riccardo Gulia dal sito: www.sorantica.it


Sora: Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di Sora ha bandito il Concorso “Luca Polsinelli” per ricordare la figura del giovane alpino sorano, caduto a Kabul il 5 maggio 2006. Il concorso richiede la presentazione di elaborati grafici e letterari da parte degli studenti delle scuole primarie, secondarie di I e II grado del Comune di Sora sul tema “Pensieri e colori per raccontare la Pace”. L’iniziativa mira a diffondere i valori contenuti nel messaggio di pace, libertà e democrazia del quale Luca si è fatto interprete. Scopo dell’iniziativa è, infatti, sensibilizzare i giovani alla riflessione sulle tematiche della libertà, della convivenza pacifica tra i popoli e del dialogo tra etnie diverse.

Il Concorso è articolato in tre sezioni: Scuole Primarie, Scuole Secondarie di I grado e Scuole Secondarie di II grado. Tutte le sezioni possono concorrere per i seguenti ambiti: 1. Ambito arti figurative e tecniche varie: Disegni, posters, collages e tecniche grafiche in genere di dimensioni minime di cm. 70x100;
2. Ambito letterario: componimenti in poesia o prosa (max. 25 righe).
Gli alunni potranno partecipare con n.1 elaborato per classe che dovrà pervenire entro e non oltre le ore 13.00 del 30 maggio 2010, all’indirizzo: Comune di Sora – Segreteria del Sindaco- Corso Volsci, n.111 – 03039 SORA (FR). La consegna potrà avvenire anche a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Sora. www.comune.sora.fr.it - Nella foto la mostra di Rocco Alonzi al museo fino al 6 giugno.

sabato 22 maggio 2010

Valle di Roveto in Abruzzo


A Balsorano domenica 23 maggio alle 15.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Balsorano, si svolgerà la cerimonia di presentazione di un volume dedicato al frate francescano di Balsorano Enrico Iacovitti. "Enrico Iacovitti studioso, sacerdote e realizzatore".

Un'importante figura religiosa, rivisitata attraverso l'analisi dell'autore del libro, Giovanni Tordone, che nell'opera si sofferma principalmente sulla rilevanza che l'opera di Padre Enrico ha fornito, nel corso degli anni Cinquanta, alla rivitalizzazione spirituale del Santuario Sant'Angelo di Balsorano, meta fin da epoche antiche di pellegrinaggi riservati a soli uomini. La Comunità Montana della Valle di Roveto organizza l'evento.

venerdì 21 maggio 2010

Veroli - Alatri: Basket, Calcio e Cori in città

Veroli: "Play off di Basket Lega due". A Frosinone la prima gara verso la finale. Veroli-R. Emilia il 23 maggio alle 20,30.

Alatri: Ciociaria cup". Dal 25 al 30 maggio con finale a Sora. 4° torneo internazionale di Calcio allievi. Presentazione il 24 a Frosinone alla Villa comunale alle 18.00.

La CITTA' di ALATRI, l'Assessorato al Turismo, il Club Alpino Italiano sezione di Alatri e Frosinone invitano alla manifestazione: "Cori in Città" col Concerto Corale con canti di ispirazione popolare. Partecipano: Coro Sanvito di San Vito di Cadore M° Natalino Brugiolo Coro CAI sez. di Frosinone M° Giuseppina Antonucci. Sabato 22 Maggio 2010 nella Chiesa dei Padri Scolopi alle ore 18.30.

Veroli: "Festeggiamenti in Onore di Santa Maria Salome" dal 21 maggio al 25.

Morolo: "Dog show" 23 maggio manifestazione a carattere regionale aperta a tutti i cani di razza con pedigree.

Isola del Liri: Due giorni in piazza con i prodotti dell'artigianato e dell'enogastronomia campana. La regione Campania si presenta il 22 e 23 maggio in Piazza De Boncompagni.

Sora: la "Veglia di preghiera dei giovani", in preparazione della Pentecoste. L'incontro si terrà il 21 maggio dalle ore 20:30, presso la chiesa di S.Restituta a Sora. Presenzierà il vescovo, mons.Filippo Iannone.

lunedì 17 maggio 2010

La flora e la fauna del Parco fluviale del Liri di Isola del Liri


La visita al Parco fluviale della città di Isola del Liri con i ragazzi della classe I^ D della Scuola Media “G. Rosati” di Sora accompagnati dalle insegnanti e da Paolo Cellupica, Guida ambientale dell’Associazione LITAA di Isola del Liri - www.cucciamia.com

Sulla sponda sinistra del Liri l’ambiente antropizzato, la sponda destra più naturale con il bosco misto con le specie più caratteristiche. Piante dei luoghi umidi, piante che prediligono il caldo. Piante che arrivano anche a 7 m. d’altezza. Il Biancospino (fam. Rosacee), la Rosa canina dal frutto commestibile ma non troppo saporita, il Sambuco dei luoghi umidi con foglia composta. Una zona coltivata ad ulivi lungo il fiume. Le prime piante che si incontrano lungo il percorso. I ragazzi ne raccolgono alcuni campioni per discuterne in classe.

Il parco tutto compreso nel territorio di Isola del Liri ha inizio a S. Domenico. Lungo il percorso rondini e balestrucci, che si spostano dove ci sono più insetti, accompagnano i ragazzi. Non siamo ancora nel percorso vero e proprio. L’ingresso fa notare la parte più antropizzata e la collina verde con vegetazione xerofila esposta a sud dalla roccia calcare con il fiume al centro. I pioppi sulla riva del fiume con altri alberi secchi utili per gli uccelli. “Nella gestione del verde vanno tenute piante secche e vecchie che servono per altre specie viventi” per l’ambientalista Paolo Cellupica.

Si incontra un’altra pianta: il Terebindo. Si è in una zona molto calda si possono notare ancora il Salice rosso importante per i Picchi che scelgono la pianta per fare i loro nidi. L’Olmo campestre attaccato da un parassita, la solita Acacia (della famiglia delle Leguminosae), piena di spine per difendersi. Pianta invasiva occupa lo spazio di altre piante, non è nostrana, ma è meglio lasciarla dove è. L’Albero di Giuda con le foglie a forma di cuore che mette prima i fiori, un’altra pianta invasiva ma molto colorata.

Si arriva alla prima diga sul Liri, quella della Boimond. Dighe che sono un problema non solo per i pesci. Proseguendo si arriva al centro del parco, il fulcro dell’area verde. Si incontra un muro di travertino riconosciuto dai ragazzi perché già visto a Roma in un’altra visita d’istruzione. Lungo la riva alberi tagliati negli anni, il lato a sinistra del corso d’acqua urbanizzato. L’insegnante Iacobone insiste con i materiali brecciosi: “conglomerati portati dall’acqua, ciottoli arrotondati portati dal fiume in anni remotissimi. Materiale depositati e trattenuti dalle radici degli alberi”. Il fiume che ha permesso le cartiere e che ha avuto eventi di piena diversi che si possono riconoscere dagli strati lasciati sulla roccia. La stratificazione della roccia bella da vedere, una striscia con le radici degli alberi.

Il Leccio (fam. Fagacee) in un esemplare molto bello ma pure un taglio di alberi recente sulla collina in un suolo abbastanza pendente. Il dilavamento potrebbe portare qualche problema. Un’altra pianta importante, l’Acero campestre di bassa quota che ha una foglia palmata con un picciolo molto lungo e un frutto alato. Pianta che non cresce tantissimo, arriva sui 10-12 metri. Il Pungitopo, la Ginestra, l’Ailanto, il Carpino, l’Orniello tipico con la infiorescenza a pannocchia, il Pioppo associato al Salice, il Nespolo germanico che una volta rientrava nella tradizione contadina, le Querce: Rovere e Roverella (fam. Fagacee) che si riconoscono dal tronco.

Il percorso che cambia, si passa in un ambiente più naturale, nelle piante e negli animali che si possono incontrare. Una vegetazione arbustiva che ricresce formando il bosco. Siamo a metà percorso. Un’area protetta dal Comune che racchiude valenze arboree importanti. Si possono ammirare con un po’ di fortuna i codibugnoli che si muovono in gruppo, i rampichini, gli scriccioli, i verdoni, i picchi rossi e verdi, gli scoiattoli, i ricci, le faine, i tassi, le volpi e l’istrice. La presenza di piante sempre verdi permettono la presenza di animali.


Si arriva nella zona più importante del parco con una nuova diga quella delle Meridionali ma con qualche esemplare di orchidea nostrana. Possiamo vedere la derivazione dell’acqua che arriva alla centrale idroelettrica. Qui l’umidità si inizia a sentire.

Proseguendo si inizia a scendere verso il centro della città con il castello che si inizia a scorgere tra le foglie degli alberi. Il corso d’acqua ora vispo e spumeggiante è senza più interruzioni, non ci sono più specie di pesci tipiche del Liri. Le interruzioni e gli sbarramenti hanno bloccato la corsa dell’acqua. Si arriva così alla seconda cascata del Liri per importanza quella del Valcatoio.

Una visita interessante con una pausa di una quindicina di minuti dedicati alla pratica sul campo con la compilazione di una scheda per descrivere l’ambiente osservato. Il riconoscimento delle foglie, del tronco, dell’altezza, della scorsa e il nome delle piante. Tutte le schede saranno poi discusse in aula in una serie di lezioni assieme alla guida Paolo Cellupica.

* Isola del Liri 8 maggio 2010. Una visita guidata al parco fluviale della città con gli alunni della Scuola media “G. Rosati” di Sora accompagnati dalla Guida ambientale, dell’Associazione LITAA, (Lega Italiana Tutela Animali e Ambiente) Paolo Cellupica e dalle Insegnanti Iacobone, Iannuccelli. Per informazioni sull’attività dell’associazione: www.cucciamia.com - Per gli eventi in Ciociaria visita: www.inciociaria.blogspot.com

lunedì 10 maggio 2010

Posta Fibreno


A.S.D. Posta Fibreno sul sito della Regione Lazio. www.regione.lazio.it "L'ASD racconta": La società sportiva del Posta Fibreno (A.S.D. Posta Fibreno) è una delle più longeve associazioni calcistiche del territorio. E' stata infatti fondata nel 1973 e nel 2008 ha festeggiato il trentacinquesimo anniversario altalenando presenze nei campionati provinciali di Terza e Seconda Categoria.

Nel 2009 per la prima volta nella sua storia i calciatori del Posta Fibreno si cimenteranno nell'impegnativo campionato regionale di Prima Categoria. Questa partecipazione è una sfida importante per la squadra di un paese piccolo come Posta Fibreno, poco più di mille abitanti, e circondato da entità territoriali anch'esse presenti in campionati di calcio dilettantistici con le proprie formazioni. Ma soprattutto è un premio a coronamento di una storia ultra trentennale in cui la passione per questo sport e per il proprio paese è stata tramandata ed arricchita di volta in volta dagli storici dirigenti, tecnici e giocatori che indipendentemente dai risultati sportivi hanno rappresentato e rappresentano tutt'ora un vanto ed un punto di riferimento per le generazioni presenti e future.

Tra la Valle del Liri e quella di Comino, su un costone che abbraccia il meraviglioso panorama sul lago sottostante, sorge Posta Fibreno. Riserva Naturale dal 1983, il territorio è tra le oasi naturalistiche più incontaminate dell'Italia centrale. Posta Fibreno è diventato così un apprezzato centro turistico che offre molteplici possibilità di escursione all'interno della Riserva, grazie ai suoi sentieri panoramici e naturali come il Puzzillo ed il Catannovo, o semplicemente l'occasione per rilassarsi sulle rive del lago. Buona la ricezione alberghiera che si è sviluppata in tutta l'area.

Casalattico

Il Museo dell'Arte Contadina e della Molitura in zona Mola di S.Nazario di Casalattico si può visitare sempre perchè aperto tutti i giorni (tranne il lunedì), ingresso libero ad offerta. Per le comitive e/o scolaresche è necessario un preavviso.

Il 12 aprile del 1032 il Principe di Capua Pandolfo IV, visitando la chiesa benedettina di San Nazario in territorio di Atina (restaurata dopo la distruzione da parte dei Saraceni, dal monaco Adamo per ordine dell'abate di Montecassino Atenolfo 1011 - 1022, fratello del Principe di Capua Pandolfo IV), concesse alla comunità religiosa un terreno vicino per la costruzione di un mulino. Negli anni che seguirono il mulino di San Nazario fu gestito dai monaci benedettini fino al 1233. Abbandonato dai monaci nacque una controversia tra i cittadini del luogo ed i signori di Aquino per il suo possesso.

Il 7 settembre 1349 vi fu un devastante terremoto che sicuramente danneggiò il mulino, ma il suo restauro non tardò. Nel 1398 il vicino monastero aveva alle dipendenze 5 chiese e 6 cappelle, tutta la zona era al suo massimo splendore tanto che vi si svolgeva un grosso mercato soppresso poi per le furiosi lite che scoppiavano tra gli abitanti del posto ed i casalverani. Nel XV secolo il monastero era in un profondo declino fino alla sua scomparsa.

Questo è un periodo oscuro del quale nulla si sa sulle sorti del mulino che però essendo giunto integro fino ai giorni nostri, probabilmente continuò ad operare per mano degli abitanti del posto. E' stato in funzione fino alla fine degli anni 40 quando un po’ per l'avvento dell'energia elettrica, un po’ per il forte fenomeno dell'emigrazione venne nuovamente abbandonato.

Oggi il mulino di San Nazario è completamente restaurato ed è a disposizione del turista. Tutto questo grazie ai proprietari e al contributo del Gruppo di Azione Locale XIV e XV Comunità Montane del basso Lazio. E' stato inaugurato ufficialmente il 11 agosto 2001. (La foto di Casalattico da www.panoramio.it)