lunedì 27 febbraio 2012

I prodotti della Yves Rocher a Frosinone, il lancio del nuovo Libro Verde 2012


L’album n. 3 Yves Rocher con tanti prodotti della cosmetica vegetale, ottimi con un rapporto qualità prezzi eccezionale, è in distribuzione ed è valido dal 29 febbraio al 19 marzo p.v.

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Il prossimo 1° marzo a Frosinone presso l’Hotel Cesari dalle 14.30 c’è il meeting del lancio del nuovo “Libro Verde 2012” dell’Yves Rocher. Una mezza giornata da passare assieme alle tante clienti vecchie e nuove per far conoscere i tanti prodotti Yves Rocher che è la prima marca in Francia. Tante le novità da non perdere.

sabato 25 febbraio 2012

Dal Duo Gemmiti al Duo +2 Quartet

di Sandro Gemmiti *

"Dopo la creazione e la militanza per ben 24 anni del Duogemmiti, tra i duo pianistici più famosi a livello internazionale, Fabio e Sandro Gemmiti creano una nuova formula propositiva: DUO +2 QUARTET. E’ una formazione che coniuga felicemente novità e tradizione, proponendo, di volta in volta, secondo il repertorio, musicisti di livello internazionale, che riuniscono vasta esperienza e professionalità acquisite in campo concertistico. Sin dal primo apparire il progetto musicale del DUO + 2 QUARTET rivela la sua forza; eleganza strumentale, equilibrio tecnico-esecutivo e sound inconfondibile.

Nasce così un ensemble che propone un repertorio vario che esplora e fa conoscere le potenzialità espressive di una formazione così versatile. Unisce il tango, la milonga, sonorità impressionistiche e minimaliste, improvvisazioni jazz e musica barocca: ogni evento musicale, colto o popolare, viene filtrato attraverso uno struggente e passionale impeto ritmico e melodico. L'esigenza è di creare sonorità e ambienti particolari che consentono all'ascoltatore di farsi coinvolgere totalmente ricreando le "immagini" e le "sensazioni" proprie di ciascun momento, sia esso storico, creativo o di piacevolezza melodica.

Una formazione sempre attenta e aperta alle novità e ai cambiamenti che il mondo musicale propone di continuo. Ovunque porti la sua musica, il gruppo entusiasma il pubblico e la critica".

* Sora 25 febbraio 2012. Componente del nuovo gruppo musicale che si è formato. Lunedì sera 27 febbraio il concerto del gruppo alle 21 nella Caserma militare di Sora "S. Simoni". Il disco su: www.duopiu2quartet.com

giovedì 23 febbraio 2012

Alatri, domenica appuntamento in Tv con "Ragazzi c'è Voyager"


Alatri: “Domenica 26 Febbraio 2012 appuntamento con RAI 2 ore 10.10. Durante la trasmissione televisiva "RAGAZZI C'E' VOYAGER" verrà trasmesso il servizio realizzato sulle Mura di Alatri”. Lo comunica al Comune di Alatri, Giancarlo Pavat, ricercatore e studioso dei "Misteri" di Alatri, tra cui spicca l'ormai famoso "Cristo nel Labirinto", oggi in fase di avanzato restauro.

mercoledì 22 febbraio 2012

Obiettivo Terra 2012, concorso fotografico sui Parchi italiani


"Obiettivo Terra 2012" è un concorso fotografico sui Parchi d’Italia in occasione della 42ª Giornata Mondiale della Terra (22 aprile 2012) .La Fondazione UniVerde e la Società Geografica Italiana Onlus, hanno promosso la 3a edizione del concorso di fotografia geografico-ambientale “Obiettivo Terra”, per valorizzare il patrimonio dei Parchi nazionali e regionali italiani. Il regolamento è su. www.fondazioneuniverde.it e www.societageografica.it

A Sora in congedo le Suore della Carità

All’Ospedale Civile “SS. Trinità” di Sora dal 31 dicembre è terminata la preziosa presenza delle Suore della Carità. Sono andate in congedo anche le ultime due, Suor Assunta Caterino e Suor M. Emilia Piantadosi

di Gianni Fabrizio

Con la partenza delle ultime due “Suore della Carità”, scompare un’altra eccellenza del “SS. Trinità” di Sora. La notizia è di quelle che non avremmo mai voluto dare. Ma appena conosciuta, parlando con Italo Piantadosi, è stato doveroso renderla pubblica. Soprattutto per esprimere, anzi per “gridare” forte il nostro ”grazie”, anche se unito ad un giustificato rammarico. Un evento così, non poteva passare inosservato.

Allora dal 31 dicembre scorso, è cessato ufficialmente il servizio delle “Suore della Carità” presso l’Ospedale Civile “SS. Trinità” di Sora. Purtroppo un altro segmento della storia di Sora va in congedo definitivamente. Sono state, le suore, una presenza ed una testimonianza lunghe ben 142 anni. Un impegno ed un significativo apostolato, il loro, densi di contenuti unici, non solo sanitari, ma anche professionali, umani e di grande valore sociale. Le “Suore della Carità” di S. Giovanna Antida, dunque, in punta di piedi, hanno lasciato per sempre il nostro nosocomio. Hanno seguito, in obbedienza, le consorelle “sorane” del Lungoliri Simoncelli. Dal 31 dicembre 2011, quindi, questa assenza si farà sentire. Era una presenza che “ha scritto”, con un inchiostro indelebile, anni ed anni di servizio impagabile. Quelle suore sono state protagoniste vere, nella più assoluta umiltà, di tanti gesti indimenticabili. In ogni momento attive, disponibili ed infaticabili, prima nella vecchia sede dell’Ospedale in Via Piemonte, poi nella nuova struttura sulla collina di Via S. Marciano, contribuendo ad alleviare tante sofferenze.

Le “Suore della Carità”, dopo 142 anni di continua e solida presenza al “SS. Trinità” di Sora hanno sicuramente lasciato il loro servizio con grande sofferenza e nostalgia, ma stiano sicure di una certezza: hanno seminato memorie, amore, dedizione, amicizia, fiducia, sostegno, solidarietà e speranza. Fin dall’inizio hanno saputo lavorare, nel vastissimo campo sanitario, con sensibilità, attenzione, cuore, intelligenza ed altruismo. Ce lo conferma suor Caterina Di Antonio, attualmente superiora della comunità delle “Suore della Carità” di Isola Liri, con alcuni cenni storici: “Era il lontano 21 febbraio 1869, esattamente 142 anni fa, quando ci fu la richiesta di una suora ospedaliera, da parte della “Congrega della Carità”, alla Superiora Generale di Roma, suor Carolina Chambrot, per una presenza religiosa e caritativa presso l’Ospedale Civile di Sora. La Madre Generale rispose positivamente alla domanda e così ebbe inizio il lungo e generoso servizio nell’ospedale sorano. Nel corso degli anni le suore si sono sempre impegnate a collaborare con l’intero personale, con i colleghi, con gli infermieri, con i paramedici, con gli addetti amministrativi ed ai servizi vari, con i dirigenti e con i medici in un clima di reciproca stima, per costruire un ambiente familiare di aiuto, di solidarietà, di giustizia e di pace.

Le suore sono state sempre attente a rispondere, con rispetto, alle esigenze del malato, offrendo a tutti, quotidianamente, la loro disponibilità per aiutare gli infermi ad accettare la propria condizione. Ciò, ha continuato suor Caterina Di Antonio, dal 1869 al 2011, anno in cui la loro presenza termina con le ultime due sorelle, Suor Assunta Caterino, in qualità di caposala nel reparto di Ortopedia e Suor M. Emilia Piantadosi, come caposala nel reparto di Urologia.

Queste due suore, dopo aver svolto un prezioso e valido servizio per tanti anni, se ne sono andate in umile silenzio, senza pretendere nulla, se non il ricordo affettuoso e grato di quanti hanno vissuto insieme a loro la meravigliosa avventura del servizio ai fratelli ammalati e bisognosi di cura. Certamente, ha concluso suor Caterina Di Antonio, il loro ricordo, per la gente di Sora, rimarrà caro per sempre!”. Oggi suor Assunta Caterino e suor M. Emilia Piantadosi continuano a svolgere la loro attività ed assistenza a fianco delle consorelle di età avanzata, nella vicina sede di Arpino. Ma, crediamo, è sempre all’Ospedale di Sora che andrà il loro pensiero. Perchè tra quelle mura sono incisi, come sul marmo, i loro ricordi, ricchi di contenuti umani e cristiani.

Così pure vi sono impressi i visi e le mille storie di vita e di sofferenza di quanti, lì, esse hanno incontrato e curato negli spazi e negli ambienti di Via Piemonte prima e di Via S. Marciano dopo; nelle cappelline, nelle corsie, nelle camerette, nelle camerate, nelle sale operatorie, nelle infermerie. Ecco perchè è la nostra Città e l’intero territorio che devono dire sinceramente “grazie” alle indimenticabili suor Assunta Caterino e suor M. Emilia Piantadosi, ultime di una lunghissima lista di “sorelle”, ma adesso entrambe fedeli custodi di memorie e testimoni di un mondo e di una Sora che non ci sono più.

lunedì 20 febbraio 2012

50 anni fa l'Oscar a Sophia Loren


Il 20 febbraio, come ieri, Sophia Loren ricevette l'Oscar come migliore attrice protagonista per il film "La Ciociara". Cary Grant telefonò alla attrice italiana già alle sei della mattina, raccontano le cronache, e lei in vestaglia iniziò a ballare per casa. La Loren non era andata a Los Angeles, dove c'era la manifestazione, perché c'era l'altra attrice in gara più accreditata a vincere: Audrey Hepbur.

Italia - Nigeria, unica squadra di vita cristiana

Il battesimo del piccolo Giovanni Afolabi. Sora: Italia - Nigeria, unica squadra di vita cristiana.

di Gianni Fabrizio *

Giovanni Afolabi, il piccolo nigeriano nato a Sora lo scorso novembre, ha ricevuto domenica 19 febbraio, il dono del Battesimo in un contesto particolare, come particolare è la sua storia. Figlio di una coppia di profughi arrivati qui dalla Libia da qualche mese, con le tante, troppe migliaia di disperati in cerca di libertà, pane e dignità, è stato accolto a Sora con i suoi genitori in una casa messa a disposizione dalla “Protezione Civile”. Non ha la festa e il sole della sua Nigeria, i volti di amici e parenti, le danze e i canti del suo Paese a cullare la sua vita che da ieri è vita in Cristo, ma appunto, in questa occasione si manifesta con ancora più forza quello che il Battesimo significa e produce: l’innesto in Cristo, nella sua famiglia, la Chiesa, che non conosce barriere di lingua, popolo nazione, cultura.

Alla celebrazione del Battesimo, presso il Centro Pastorale “San Luca” a Sora, in Via Conte Canofari, il 19 febbraio pomeriggio, non ha voluto mancare, l’arcivescovo mons. Filippo Iannone, nominato Vice Gerente della diocesi di Roma ed attualmente nostro Amministratore Apostolico. Hanno concelebrato con lui anche mons. Antonio Lecce e don Toma Akuino Teofilo.

A far festa l’assemblea di tanti volontari, amici della Caritas Migrantes, l’Azione Cattolica, bambini della ludoteca e qualche amico africano, compresa una mediatrice culturale, venuta apposta da Pofi, perché i genitori di Afolabi non conoscono ancora la lingua italiana.

L’arcivescovo, nel corso dell’omelia, ha sottolineato l’ importanza di riflettere sul nostro Battesimo, sulla coerenza con la quale viviamo il Battesimo ricevuto in dono. Un dono che ci fa esseri liberi, figli di Dio, in una vita di libertà.
“Dal momento che Dio è amore, ha rilevato mons. Filippo Iannone, la vita cristiana è vita di amore, in ogni istante. Questa vita che riceviamo con il Battesimo deve essere perciò vita di amore, ogni giorno: vita di accoglienza, comprensione, solidarietà, condivisione, abbattimento delle barriere, per cui non esistono divisioni fra nazionalità, razze, colori, perché condividiamo la stessa vita, che tutti abbiamo ricevuto dall’Amore che è Dio”.

Quando rinneghiamo il nostro Battesimo, è allora che ci dividiamo, soffocando l’amore, la comprensione, la capacità di perdono.

L’armonia che sperimentiamo nell’amore è ”l’abc” della vita cristiana. Il DNA della vita nello Spirito è amore, comunione, solidarietà, e questo deve essere manifestato non solo in un gesto ogni tanto ma attraverso uno stile, che manifesta questa vita cristiana.

Ci auguriamo, ha concluso mons. Filippo Iannone, di poter essere tutti per il piccolo Afolabi, insieme con la sua famiglia, testimoni dell’amore nel mondo, perché lui, e tutti i piccoli nuovi figli di Dio possano imparare a vivere quello che abbiamo ricevuto”. È pure seguito un momento di fraterna amicizia fra i presenti. Ma la vera festa è stata rappresentata da quelle gocce d’acqua benedetta cadute sul viso di Giovanni Afolabi, ora cristiano e sorano a tutti gli effetti.